Il boomerang

Sinceramente un po’ mi aspettavo che le mie due lettere a Provita (prima e seconda) avrebbero suscitato del clamore, ma non mi aspettavo quello che poi è successo. lo racconto qui perchè credo sia necessario far conoscere la vicenda, per capire cosa può provocare l’omofobia o semplicemente l’ignoranza e la superficialità con le quali certi argomenti vengono trattati.

Ma andiamo per gradi.

Poco dopo la pubblicazione della mia prima lettera appare sui social network un’infografica a cura dell’ex Sindaco di Adro, Lancini, in cui mi dichiarava “bocciato”
Lancini boccia Prandini

Lasciando stare “il pulpito da cui viene la predica”, sono note infatti le diverse problematiche con la giustizia di Lancini, con accuse, condanne, arresti ecc…, credo che l’immagine si commenti da sola. A quanto pare per qualcuno è sconveniente avere nel proprio paese coppie omosessuali.

L’immagine è stata notata da alcuni braonesi (alcuni taggati dallo stesso Lancini) che però non hanno condiviso per nulla la critica e la “bocciatura” e la risposta, spontanea, non si è fatta attendere molto. Proprio sullo stesso social usato da Lancini per lanciare la sua “offensiva” (siamo forse in campagna elettorale?) è nato un hastag #iostoconilsindacodiBraone e #iostocongabrieleprandini con cui moltissimi utenti hanno diffuso la mia lettera e criticato l’iniziativa di Lancini. La cosa ha avuto abbastanza eco da far apprezzare e conoscere le mie lettere anche a due personaggi come Monica Cirinnà (Parlamentare relatrice in parlamento del disegno di legge sulle unioni civili) e Grillini (presidente onorario di Arcigay e storico attivista LGBT italiano). Inutile sottolineare come possa essere un onore avere le proprie lettere apprezzate e citate da due personaggi così di spicco nel mondo LGBT.

evento facebook #iostoconilsindacodibraone

Poco dopo il lanci dell’hastag è stato creato anche un evento Facebook per raccogliere adesioni di solidarietà, che in meno di 48 ore ha visto oltre 200 persone aderire alla campagna. Un palese boomerang per Lancini, non credete?

Nel frattempo ho avuto l’enorme piacere di ricevere centinaia di commenti, messaggi, “Tag” di supporto e vicinanza da molti dei miei concittadini, amici e “sconosciuti” che hanno apprezzato la mia presa di posizione. Alcuni messaggi sono stati anche particolarmente toccanti, poichè la posizione così netta di un Sindaco, che dopotutto è comunque un istituzione importante per qualcuno, ha dato forza e speranza a chi purtroppo, a causa dell’omofobia, non l’aveva più. Questo mi da tanta gioia e forza, e mi fa capire che davvero è importante come qualcuno con responsabilità prenda posizione e difenda le categorie più in difficoltà. Devo ringraziare davvero chiunque mi ha supportato in quei giorni. ringraziamenti che ho voluto fare anche in forma pubblica sempre rilasciando una dichiarazione sui social media. Nello stesso post di ringraziamenti non ho potuto fare altro che ringraziare Lancini, senza di lui forse tanto clamore non sarebbe avvenuto e, come vi mostro qui sotto, non avrei potuto avere così tanto spazio nei media locali per poter parlare di un tema così importante.

Dopo questo clamore mediatico anche i media locali si sono interessati alla vicenda. Ringrazio i giornalisti di Teleboario, Bresciaoggi e Brescia Today perchè hanno realizzato servizi e articoli che hanno ben rappresentato il mio pensiero.

Link al Servizio Tv di Teleboario: #iostoconilsindacodiBraone, l’hastag per dimostrare supporto a Gabriele Prandini, il Sindaco che vorrebbe sposare tutti

Articolo apparso sul quotidiano Bresciaoggi Link all’articolo apparso sul Bresciaoggi: Il Sindaco: Sarei molto felice di celebrare matrimoni gay

 

 

 

 

 

articolobresciatodayArticolo su Brescia Today:

“Io voglio sposarli”, la battaglia del sindaco di Braone per il matrimonio tra omosessuali”
“La battaglia del sindaco Prandini: “Unioni civili? Io gli omosessuali li voglio sposare” – Gabriele Prandini, sindaco di Braone, sta conducendo una battaglia a colpi di tastiera per il matrimonio tra coppie dello stesso sesso: “Non esistano cittadini di serie B”ml
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5 Replies to “Il boomerang”

  1. Pingback: Si chiude una porta, si apre un portone – Gabriele Prandini

  2. Tutti principi sacrosanti e condivisibili se non fosse per una palese invulnerabilita’ Il tuo gigantesco conflitto di interessi. Rifletti Sindaco e usa con garbo e moderazione il ruolo istituzionale.

    • Solo per il fatto che confermi siano tutti principi sacrosanti e condivisibili dimostri che sto usando un maniera corretta il mio ruolo istituzionale. Non credo valga il principio che se qualcuno difende i diritti delle donne, allora è per forza è una donna, e non vale nemmeno il principio che le donne non possono difendere i diritti delle donne per conflitto di interessi. Così come non credo si possa dire che se qualcuno difende i diritti di immigrati/profughi/richiedenti asilo/stranieri è per forza uno straniero, né che se qualcuno è straniero non può difendere i diritti dei suddetti per conflitto di interessi.
      Certo, se il tuo suggerimento è di stare più attenti perchè in certe situazioni non è così difficile “scivolare oltre” e quindi fare/dire qualcosa di scorretto, accetto il consiglio e anzi, rilancio dicendo senza problemi “vigilate, e se serve, tirate pure la giacchetta”

  3. Appunto intendevo proprio tirarti la giacca ! Rifletti sulla bontà della mia osservazione . Ricordati che i cittadini di Braone non ti hanno votato perché tu portassi le bandiere dei gay. Con il loro voto hanno di mostrato di non avere alcun pregiudizio nei loro e nei tuoi confronti. Ci aspettiamo invece che tu pensi semplicemente ad amministrare con impegno e competenza il tuo paese . Permettimi a tale proposito un giudizio di merito
    , condiviso da molti tuoi concittadini negli ultimi mesi , concentrati maggiormente sui problemi del comune che stai amministrando con risultati francamente piuttosto deludenti. #primosindacosenzaminoranzarifletti

    • Probabilmente sarebbe più utile per me, per te, e per tutti i cittadini se invece di una critica generale ponessi l’attenzione verso le reali problematiche che secondo te starei (o staremmo) lasciando in disparte. Questo sarebbe un’esternazione utile, così da permettermi e permetterci di verificare se davvero c’è qualcosa che stiamo tralasciando in nome di qualcosa che tu stesso dichiari essere “sacrosanto e condivisibile”.

      I cittadini di Braone non mi hanno votato nemmeno per essere un informatico, ma lo sono e continuo a fare il mio lavoro senza togliere pià tempo al mio amministrare del dovuto.
      I cittadini di Braone non mi hanno votato nemmeno per difendere i diritti delle donne (tema in cui sto lavorando), ma credo che nel farlo sto facendo il buon amministratore. I cittadini di Braone non mi hanno votato probabilmente perchè io avrei difeso il Parco Naturale Dell’Adamello, ma credo sia mio DOVERE di amministratore farlo.
      Se tu pensi che non sia il mio dovere difendere anche i diritti CIVILI sanciti dalla Costituzione sul quale ho giurato è ovviamente un’opinione che non riesco a condividere.
      Ma comunque sia, per l’utilità generale, se ci sono osservazioni su cose che dovremmo fare e non facciamo (o che dovrei fare e non faccio), ovviamente considerando i limiti di ognuno, prego. Sai esattamente quando ricevo, quando riceve il vicesindaco. Sai dove abito, sai dove è il comune, e sai che è SEMPRE stato un palazzo trasparente dalle porte aperte.
      Puoi venire, esprimere il tuo dissenso per le mie battaglie, e soprattutto farmi notare dove stiamo sbagliando, se lo stiamo facendo, non concentrandomi/ci sui problemi del paese.

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